MTB a pedalata assistita – Concetti di base

MTB a pedalata assistita

Negli ultimi anni si stanno vedendo sempre più biciclette a pedalata assistita (chiamate anche spesso biciclette elettriche). In questo articolo cercherò di descrivere le differenze con la bicicletta classica (o bicicletta muscolare) concentrandomi sulla MTB.

Dai commenti che leggo su internet, dai discorsi che si sentono tra i ciclisti, secondo me, si pecca su 2 punti fondamentali che vediamo qui in seguito; vedo che c’è ancora poca conoscenza di questo tipo di biciclette eppure ultimamente in montagna ne trovo sempre di più, ci sono dei luoghi dove ho visto solo MTB a pedalata assistita o E-MTB, anche per le biciclette da strada e Gravel si stanno vedendo tipologie a pedalata assistita.

Come dice la frase stessa “…a pedalata assistita…” cioè la bicicletta ti assiste nella pedalata, ossia quando pedali ci aggiunge della potenza alla tua che eroghi con le tue gambe. Quindi se non pedali, la bicicletta resta ferma! E questo è il primo punto, cosa che non tutti sanno, si pensa erroneamente che la bicicletta abbia un acceleratore come un motorino; in effetti esistono anche quelle ma sono un’altra cosa.

Confrontata con una normale MTB, quella a pedalata assistita, monta in aggiunta un motore, una batteria e una centralina con dei comandi a manubrio dove è possibile selezionare il livello di assistenza, inevitabilmente è molto più pesante. Per il resto è uguale, stesse ruote, stesso cambio, stesse forcelle e così via…

Vediamo il concetto di base semplificando al massimo: quando pedaliamo, stiamo erogando potenza con la forza delle nostre gambe che applichiamo ai pedali, questi attraverso la trasmissione (catena, cambio, ecc…) ci porta avanti. La potenza che eroghiamo si misura in Watt ed è un parametro molto utilizzato dai ciclisti per misurare le loro performance o per studiare il miglior allenamento da eseguire, ma teniamo a mente solamente che la forza che mettiamo sui pedali si misura in Watt.

Esempio

Ora facciamo un esempio: durante una salita con la MTB in montagna, ad una velocità di 10km/h e con una pendenza del sentiero del 10%, immaginiamo che stiamo erogando con le nostre sole gambe, una potenza di 200watt (è una bella fatica, i meno allenati dopo poco sentiranno dolori alle gambe, la frequenza cardiaca comincerà a salire velocemente e dopo poco potrebbe superare anche la soglia di “attenzione”). AGONISTI, PROFESSIONISTI ED ATLETI ALLENATI A PARTE

Con la E-MTB si potrà scegliere l’assistenza che più si adatta alle proprie esigenze tra i vari step disponibili, ed il motore metterà per noi, la potenza desiderata. Questo si traduce che serviranno sempre i 200watt per la stessa salita alle stesse condizioni ma una parte, per esempio 150watt, li metterà il motore; lasciando a noi solamente i rimanenti 50watt. Questo sarà un’enorme sollievo per le nostre gambe, il cuore non si affaticherà mantenendo la frequenza cardiaca sotto controllo, alla fine della salita non saremo esausti, ci saremo goduti tutta la salita concentrandoci sul panorama che abbiamo attorno e non sui pedali, sarà stato un divertimento anche fare la salita, arrivati in cima saremo ancora in buona forma, vigili, concentrati e pronti per affrontare la discesa in tutta sicurezza. (per chi non lo sa, la discesa sui sentieri potrebbe essere un’ulteriore prova di forza e concentrazione…).

Per lo stesso motivo, se dobbiamo invece affrontare una salita con pendenze del 20-25% e oltre dove potranno essere richiesti 350-400watt, è chiaro che se l’assistenza ci aiuta per i 150watt gli altri comunque dobbiamo metterceli noi… quindi certi percorsi potrebbero essere comunque faticosi (ma mai come una MTB muscolare…) e questo è il secondo punto che non tutti sanno, ossia si crede che siccome usi una E-MTB allora è tutto facile… non è così, in aggiunta rimane sempre per qualsiasi tipologia di bicicletta, la conoscenza della giusta tecnica per affrontare i vari sentieri.

Conclusioni

In conclusione, dal mio punto di vista, è questione anche di sensazioni che ricevi durante tutta l’escursione e da cosa vuoi che ti resti alla fine. Usare una E-MTB è sicuramente meno faticoso e nel complesso più divertente, ma non tutti cercano questo; ognuno scelga quello che più si addice alle proprie aspettative. Con questo non si può dire che una sia meglio dell’altra, dipende da che cosa cerchiamo noi.

Il mio suggerimento però è quello di provarle entrambi nelle diverse situazioni e solo dopo potrai capire quella che fa per te.

MTB a pedalata assistita

cristian

Tutte le descrizioni sono a puro scopo di informazione, chi intende intraprendere un qualsiasi percorso descritto lo fa sotto la propria responsabilità conoscendo le proprie capacità fisiche e tecniche e con la dovuta attrezzatura, informatosi sulle condizioni reali dei sentieri e strade come anche delle condizioni del tempo previsto.