Pianificare l’escursione (parte 4)

Disegnare la propria traccia da seguire.

Ora che sai meglio come pianificare, come leggere una cartina topografica e sai anche dove ricercare tracce già pronte e fatte da altri, potresti avere la necessità di crearti da solo la tua traccia.

Io lo faccio praticamente sempre, in questo modo posso studiare bene l’ambiente, ricercare tutte le informazioni come descritto nei precedenti articoli, e sopratutto disegno un percorso da seguire che sia adatto alle mie capacità tecniche e fisiche; in più vado a visitare quello che voglio.

Il punto di partenza è ancora OUTDOORACTIVE raggiungibile all’indirizzo https://www.outdooractive.com/it/, tra i vari provati in giro per la rete, questo è quello che mi ha soddisfatto di più anche se manca di un piccolo accorgimento ma vediamo le caratteristiche:

la mappa di default è già una mappa topografica con le isoipse o curve di livello disponibili, mentre si disegna si ha già la percezione del dislivello, nella barra delle informazioni sono visualizzati alcuni dati importanti tra cui la quota massima, il dislivello, la distanza e il tempo di percorrenza.

Il tempo è definito in base alla tipologia di escursione che si sceglie quindi, una volta fatto il LOGIN, clicchiamo su “CREA IL TUO PERCORSO” ed apriamo a tutto schermo la mappa cliccando in alto a dx sulle 2 frecce bianche sul cerchio nero:

Cliccando con il mouse sul punto di partenza, verrà evidenziato il punto A, si prosegue con il cliccare su tutto il percorso che si vuole seguire ed in automatico il programma crea il percorso. Spesso succede però che non fa come vogliamo perchè potrebbe interpretare male il sentiero, se succede ci sono due soluzioni:

prima prova a ridurre lo spazio tra un punto e l’altro, sopratutto se ci sono incroci con altre strade e sentieri oppure togli l’aggancio automatico del sentiero (cliccando sulla calamita).

Mentre avanzi con la traccia, il programma crea l’altimetria e ti dice anche la tipologia del sentiero o strada che hai tracciato. Puoi anche muoverti sul grafico dell’altimetria per vedere la posizione sul sentiero. Ma vediamo meglio sulle descrizioni che aggiunto alla foto sotto (clicca sopra per fare uno zoom)

pianificare con outdooractive 1

Nell’esempio in foto, si parte dal parcheggio di Piancavallo seguendo una strada con fondo poco compatto per arrivare al Rifugio Val dei Sassi. Sono 4,1km per un dislivello di 539m. Il tempo è indicativo, poi dipende anche da noi e se usiamo una e-mtb. La quota massima che raggiungeremo è di 1.808m. Come si può vedere una piccola parte della traccia non poteva essere disegnata automaticamente utilizzando la calamita in quanto non c’è un vero sentiero alla base ma un prato, quindi ho tolto la calamita e ho potuto disegnare a piacimento la traccia.

Una volta che la traccia è finita e ci piace (si può sempre modificare anche in futuro), si clicca su “AVANTI”.

pianificare con outdooractive 2

Come si vede in foto, ora si mette un titolo, una descrizione e si può salvare. Quello che ti serve è la traccia GPX da scaricarti, sarà quella che userai nel navigatore durante l’escursione. La traccia in formato KML è interessante perchè si può visualizzare su Google Earth utilizzando la funzione 3D, avrai una rappresentazione abbastanza realistica del percorso.

Nel prossimo articolo vediamo come caricare la traccia GPX creata nel navigatore per poterla utilizzare durante tutta l’escursione.

L’articolo potrebbe subire degli aggiornamenti:
Rev.00 del 03-04-2023 – prima emissione

Pianificare l’escursione parte 4

cristian

Tutte le descrizioni sono a puro scopo di informazione, chi intende intraprendere un qualsiasi percorso descritto lo fa sotto la propria responsabilità conoscendo le proprie capacità fisiche e tecniche e con la dovuta attrezzatura, informatosi sulle condizioni reali dei sentieri e strade come anche delle condizioni del tempo previsto.