Rifugio e Cima Coldai da Palafavera: Escursione EE

Rifugio Coldai Forcella Coldai e Cima Coldai da Rifugio Palafavera
Cima Coldai 2.403m

INTRODUZIONE

Benvenuti in una delle escursioni più spettacolari, panoramiche e amate di tutto il gruppo del Civetta: la salita al Rifugio e Cima Coldai da Palafavera. Questo itinerario vi porterà a scoprire un ambiente dolomitico da cartolina, passando per i pascoli di Malga Pioda fino a raggiungere le acque turchesi del celebre Lago Coldai.

DATI TECNICI DELL’ESCURSIONE

  • Data: 17-09-2026
  • Tipologia: EE (Escursionisti Esperti)
  • Dislivello: +930m circa
  • Durata totale: 5h
  • Distanza percorsa: 9Km
  • Difficoltà tecnica: Media-difficile
  • Impegno fisico: Medio
  • Sicurezza: assenza di vertigini, passo sicuro
  • Punto di Partenza: Google Maps
  • Traccia GPX: Scarica la traccia GPX nel box Wikiloc a fine pagina

DESCRIZIONE

Partenza dal grande parcheggio del Rifugio Palafavera, tramite una facile strada sterrata e ben battuta, si arriva facilmente alla Malga Pioda. 

Da qui inizia la salita al Rifugio Collai, il sentiero è abbastanza facile, largo e non presenta tratti troppo esposti, il fondo e compatto ma fatto di grosse pietre incastonate sul terreno sino quasi al Rifugio. L’ultimo tratto è un pò più tecnico e richiede maggiore attenzione. 

Sino al Rifugio Coldai a 2.135m, l’itinerario è facile anche se non è consigliabile affrontarlo con scarpe da ginnastica come abbiamo visto oggi. 
Dal Rifugio in poco tempo si raggiunge il Lago Coldai, appena passata l’omonima forcella. 

Qui si apre un panorama incredibile, difficilmente è possibile descriverlo, ma le foto ed il video allegato rendono molto meglio l’idea. 

SALITA ALLA CIMA COLDAI

Dalla forcella c’è l’indicazione per la salita alla Cima Coldai, con specificato “solo per Esperti“. Il sentiero cambia immediatamente calibro, ora è molto stretto e si inerpica subito tra le rocce anche con una certa pendenza. 

Superato il primo tratto di rocce, si percorre una traccia facile su terra/erba sino ad arrivare a ridosso della parete dove in alto si intravede la croce di vetta. 

Ora c’è il pezzo più tecnico, la traccia sale molto ripidamente tra le rocce in una facile arrampicata libera, non ci sono molte indicazioni però la via è intuibile, questo tratto è abbastanza esposto, ed in breve, porta alla croce di vetta 2.403m 

Qui è perfetto per fare la pausa panino, il posto a disposizione non è molto ci sta qualche persona ed è piuttosto esposto ai lati, oggi eravamo solo noi due. Da qui la vista può spaziare a 360°, con la giornata di oggi molto limpida, si potevano osservare catene montuose molto lontane. 

DISCESA

Per la discesa abbiamo scelto una vecchia traccia abbandonata che scende direttamente verso il lago. Non è facile vederla ma osservando dalla parte opposta alla salita, si scorge un piccolo ometto con un bollino rosso molto scolorito. 

La discesa è in disarrampiacata libera facendo molta attenzione alla via da scegliere, bisogna sforzare la vista per trovare i pochi ometti e tracce di bollini scoloriti sulla roccia; in ogni caso valutare bene dove scendere per evitare di trovarsi su aree troppo pericolose. 

Man Mano che si scende si intravede sempre più una sorta di traccia di sentiero e poi via, via, è sempre più semplice fino ad arrivare al lago di Coldai. 

Abbiamo girato attorno al lago così da vederlo in ogni angolazione con nello sfondo un panorama sempre diverso; quindi ripassata la forcella coldai ci siamo fermati qualche minuto al Rifugio e poi giù sino al parcheggio per la stessa via dell’andata.

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Rifugio e Cima Coldai da Palafavera: Escursione EE

cristian

Note e Sicurezza: I percorsi descritti hanno valore puramente informativo e vanno affrontati sotto la propria esclusiva responsabilità. Valuta sempre la tua preparazione tecnica e fisica, l'attrezzatura, il meteo e le condizioni dei sentieri, scegliendo quelli più adatti a te. Prima di partire, consulta i miei Suggerimenti sulla Sicurezza in Montagna →: uno spunto di riflessione e consapevolezza in più per ridurre al minimo il rischio di incidenti.