EAI – Escursioni in Ambiente Innevato

(Quarta parte – Esempi e foto)

Verso il Rifugio Zacchi
Verso il Rifugio Zacchi

In questo articolo vediamo solo qualche esempio di situazioni tipiche che possiamo trovare durante l’inverno e come il paesaggio e le difficoltà, nonché i rischi, possono cambiare.

Vediamo alcuni esempi dello stesso posto con neve e senza, come si vede il sentiero sparisce, in alcuni casi anche le tabelle indicatorie potrebbero sparire; queste sono anche dei punti di riferimento per capire dove siamo, in certe situazioni di abbondanti nevicate anche queste non saranno visibili dal lontano (vedi foto 4)

Nella foto 3 la visibilità è molto scarsa a causa di nuvole basse, l’ambiente tende ad essere tutto uguale cancellando i vari punti di riferimento, la situazione potrebbe peggiorare vedi il video sotto.

Nella prossima foto ho evidenziato con una freccia un paletto che normalmente indica il sentiero. Come si può notare, dalla visuale in cui mi trovavo, non era affatto facile individuarlo; senza la freccia che ho messo sono sicuro che avresti fatto fatica anche te che guardi la foto… 🙂

Poi bisogna arrivarci al paletto, ma ribadendo che il sentiero non si vede e il sentiero è la via più sicura, bisogna prestare attenzione, in quanto non sappiamo se siamo sopra il sentiero, pertanto non possiamo essere sicuri al 100%.

Il questo caso non ci sono neanche tracce da seguire, tuttavia anche una traccia lasciata da un’escursionista precedente, va affrontata con cautela in quanto non sappiamo se ha scelto la via migliore.

In questi casi la traccia GPS ci può aiutare a capire se siamo circa all’interno del sentiero. Ricordiamoci che il GPS potrebbe avere errori anche di qualche metro.

Vediamo ora uno dei pericoli presenti nella situazione descritta sopra, il fatto di girare “a caso” ci potrebbe portare in punti ad alto rischio. Per esempio in alcune zone sono presenti depressioni, buchi, inghiottitoi, ecc… che con la neve potrebbero essere coperti e non visibili, meglio non finirci dentro! Questa è piuttosto grande ma ce ne sono molte di più insidiose, piccole, strette, molto pericolose.

La situazione si fa sempre peggiore, nel video in allegato si può vedere cosa succede quando si ha una combinazione di neve e scarsa visibilità dovuta a nuvole basse, tutto sparisce e diventa uguale. In questi casi solo il GPS ci può aiutare ma in ogni caso si deve progredire con molta cautela, se si ha abbastanza tempo si può anche attendere prima di mettersi in marcia sperando che le nuvole si allontanino un pò.

In questi casi e sopratutto se si è da soli, il fattore psicologico e fondamentale, è facile farsi prendere dal panico, l’esperienza aiuterà sicuramente, quindi incominciare con sentieri facili e battuti che anche in condizioni pessime si possono percorrere con relativa sicurezza.

Neve e nebbia da nuvole basse

CONCLUSIONI:
D’inverno, con la neve, il paesaggio cambia completamente ed è molto affascinante come d’estate, però bisogna fare i conti con alcune accortezze in più, il freddo, l’attrezzatura aggiuntiva, la possibilità di non avere una traccia a terra da seguire, la possibilità di cadere o scivolare dentro qualche buco, la possibilità che scenda una nuvola a coprire tutta la visuale ed il pericolo valanghe per il quale lascio un link per una trattazione più approfondita e dettagliata
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AINEVA – Questo è da consultare ogni volta e spesso, è il bollettino di riferimento per le escursioni in ambiente innevato, inoltre ha tantissime informazioni utili comprese delle guide e manuali che si possono scaricare gratuitamente.

Già facendo una buona pianificazione (quindi anche scegliendo itinerari lontani da pendii pericolosi); consultando i bollettini meteo non solo per la giornata prevista ma anche nei giorni prima e dopo per capire se il tempo è stabile o no; incominciando con stradine battute di servizio ai rifugi o malghe, molto più sicuri ed ugualmente appaganti; si possono così eliminare molti rischi inutili.

Escursioni con NEVE parte 4

cristian

Tutte le descrizioni sono a puro scopo di informazione, chi intende intraprendere un qualsiasi percorso descritto lo fa sotto la propria responsabilità conoscendo le proprie capacità fisiche e tecniche e con la dovuta attrezzatura, informatosi sulle condizioni reali dei sentieri e strade come anche delle condizioni del meteo previsto.