Salita al Monte Oisternig da Ugovizza in E-MTB e Trekking: Guida Completa

INTRODUZIONE
Se state cercando un’avventura a due ruote e a piedi capace di regalarvi panorami sconfinati e un pizzico di adrenalina, la salita al Monte Oisternig nell’Alpe di Ugovizza è l’itinerario perfetto. Questo percorso si sviluppa a cavallo della linea di confine tra Italia e Austria, combinando una pedalata costante su forestale fino ai pascoli di sella a una camminata di cresta più aerea e selvaggia.
Un’esperienza rigenerante tra villaggi di montagna alpini e praterie d’alta quota, ideale per staccare la spina e ricaricarsi nella natura.
⚠️ NOTE SULLA SICUREZZA (Sentiero di salita al Monte Oisternig per Escursionisti Esperti EE): Mentre la prima parte in E-MTB fino a Sella Bistrizza è facile e accessibile, la seconda parte a piedi per la cima dell’Oisternig (lungo il versante austriaco) richiede attenzione. Il sentiero presenta pendenze severe su fondo detritico, alcuni passaggi leggermente esposti in cresta e brevi tratti di facile arrampicata dove è necessario mettere le mani sulla roccia per progredire in sicurezza.
Leggi tutta la descrizione e vedi le foto ed il video per avere maggiori dettagli su tutto l’itinerario, è possibile fermarsi alla prima parte.
DATI TECNICI DELL’ESCURSIONE
- Data escursione: 13-06-2026
- Bici utilizzata: E-MTB – HAIBIKE 3.0 full 160mm – batteria 630W/h
- Tipologia sentiero: S0
- Single Track:NO
- Dislivello: ~1.100 m (fino a Sella Bistrizza in E-MTB) + ~300 m (fino alla cima a piedi)
- Durata totale: 4h e 20m (comprese le soste e le pause foto)
- Distanza percorsa: 33Km
- Difficoltà tecnica: Facile in E-MTB / Media (EE) la salita a piedi al Monte Oisternig
- Impegno fisico: Medio
- Punto di Partenza: Google Maps
- Traccia GPX: Scarica la traccia ufficiale nel box Wikiloc a fine pagina
- Annotazioni: La salita al Monte Oisternig (lato Austriaco, quello in traccia) ha dei passaggi un pò esposti e qualche breve e facile tratto dove bisogna mettere le mani per salire. La salita e discesa dal lato Italiano invece è semplice.
DESCRIZIONE
Arrivando presto si può parcheggiare gratuitamente a Ugovizza, prima del casello a pagamento per la strada che sale all’Alpe di Ugovizza, ci sono pochi posti.
PRIMA PARTE – Salita a Sella Bistrizza
Salita piuttosto facile fino alla Cappella Sant’Umberto, strada asfaltata con pendenze moderate; arrivati qui si può pensare alla prima pausa prima del tratto più panoramico ed avventuroso.
Dalla Cappella si sale per la stradina sterrata che si vede difronte, c’è anche il cartello che indica Malga Atomizza, la salita è un pò più pendente ed il terreno di venta più tecnico, ma sempre piuttosto largo senza presentare grosse difficoltà.
Appena si scollina si apre un grandioso panorama che da qui in poi ci accompagnerà per il resto della giornata.
In poco tempo si passa a fianco del Monte Atomizza e subito dopo si arriva alla omonima Malga, già si intravvede la vallata austriaca nel fondo valle.
Lasciata la malga sulla destra si prosegue, si passa vicino a delle piccole casette in legno che guardano la vallata in una posizione panoramica stupenda, stiamo correndo ora tra Italia e Austria, la linea di confine è spesso attraversata.
Una breve discesa ci porta a Sella Pleccia, evidente con cartelli ed indicazioni dei sentieri. Ultimo tratto di salita in territorio Austriaco per arrivare finalmente a Sella Bistrizza, riconoscibile immediatamente da un piccolo villaggio di montagna, c’è anche la possibilità di ristoro presso “Feistritzer Alm”.
Poco più su parte il sentiero (non pedalabile) che porta in cima al Monte Oisternig, chiediamo ad un signore proprietario di una casetta se possiamo lasciare le bici e legarle alla sua staccinata, così da poter proseguire a piedi verso la cima del monte.
SECONDA PARTE – Salita al Monte Oisternig
Lasciate le biciclette partiamo per la salita scegliendo di fare un anello, quindi saliamo dalla parte Austriaca, la parte più difficile. Il primo tratto è un sentiero poco pendente che sale a mezza costa tra terra battuta e vari detriti di roccia.
Dopo un’evidente curva a gomito ed un breve tratto su erba incomincia la parte più difficile. Il sentiero stretto è a tratti molto pendente ed in alcuni casi bisogna mettere le mani per salire più agevolmente; poco prima della cima, si cammina per una cresta abbastanza larga con la vallata Austrica sempre sul nostro fianco destro, qui il panorama è bellissimo sempre fino in cima.
Arrivati in cima (cartello indicava 1h con un buon passo anche molto prima…) c’è la Croce ed il libro di vetta per firmare il proprio passaggio. Da qui il panorama è ancora più bello, non ci sono altre vette nelle vicinanze pertanto lo sguardo arriva molto lontano.
C’è molto spazio qua su, non è un terreno roccioso, anzi, è tutta erba; proseguiamo avanti rimanendo in cresta per arrivare all’altra cima, ci si impiega veramente poco ed è un tratto piuttosto facile. E’ qui che ci fermiamo per pranzare, non c’è nessuno al contrario di prima vicino alla Croce.
DISCESA
Il sentiero di discesa comincia qui, siamo in Italia ora, la traccia prima su erba poi a tratti su un fondo misto terra roccia molto battuto abbastanza facile e non molto pendente, ci porta in poco tempo nuovamente al villaggio dove abbiamo lasciato le bici.
Ora non ci resta che ripercorrere la via della salita, durante la quale ci fermiamo ancora a fare foto perchè il panorama acquisisce un’altro aspetto e merita scendere con molta calma per gustarcelo fino alla fine.
Arrivati nuovamente alla Cappella di Sant’Umberto, la discesa è tutta su strada asfaltata, molto veloce anche se non proprio corta… comunque alla fine arriviamo nuovamente al punto di partenza.
Qui sotto lascio il box di wikiloc dove poter scaricare la traccia gpx e vedere anche molte altre foto del percorso, sia del panorama ma anche dettagli del fondo stradale e/o del sentiero.
Ti è piaciuta questa avventura sull’Alpe di Ugovizza?
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