Anello E-MTB Rifugio Zacchi e Monte Forno (Tre Confini) da Tarvisio

INTRODUZIONE

Un’avventura straordinaria a cavallo tra tre Nazioni e paesaggi alpini da cartolina.

Questo fantastico itinerario ad anello in E-MTB parte da Tarvisio e ci porta a scoprire alcuni dei luoghi più iconici del Tarvisiano. Dalla spettacolare salita al Rifugio Zacchi, cospetto della maestosa parete nord del Monte Mangart e circondati dalla magia dei Laghi di Fusine, saliremo fino ai 1.508 metri del Monte Forno (Dreiländereck / Tre Confini). Un punto geografico e simbolico davvero unico, dove i confini di Italia, Austria e Slovenia si incontrano in una vetta di pace e fratellanza. Un percorso vario, panoramico e divertente, perfetto per chi ama la mountain bike in ambiente alpino!

DATI TECNICI DELL’ESCURSIONE

  • Data escursione: 08-08-2026
  • Bici utilizzata: E-MTB – HAIBIKE 3.0 full 160mm – batteria 630W/h
  • Tipologia sentiero: S0 – S1
  • Single Track:NO
  • Dislivello: ~1.500 m
  • Durata totale: 5h e 20m (comprese le soste e le pause foto)
  • Distanza percorsa: 58Km
  • Difficoltà tecnica: Facile
  • Impegno fisico: Medio (per dislivello e lunghezza)
  • Punto di Partenza: Google Maps
  • Traccia GPX: Scarica la traccia ufficiale nel box Wikiloc a fine pagina

DESCRIZIONE

Si può parcheggiare la macchina in diversi parcheggi a Tarvisio; noi abbiamo trovato una zona molto tranquilla a pochi minuti dal centro, molto comoda.

Inizialmente si percorre una parte della bellissima cittadina per poi innestarsi sulla famosa ciclabile Alpe Adria. Dopo circa 8 km, nei pressi di Camporosso / Villa Bassa, si devia a destra come da traccia e si inizia la salita su un alto piano. Quasi tutto asfaltato, poi inizia un intervallo sterrato ma sempre facile, molto largo e ben battuto.

Siamo ormai nei pressi dei Laghi di Fusine ma da qui non si vedono ancora; proseguiamo all’interno del bosco, in una zona silenziosa, molto piacevole e tranquilla, sempre per uno sterrato scorrevole fino a un bivio, dove a destra inizia la salita al Rifugio Zacchi.

La salita rimane sempre su sterrato, un po’ meno battuto ma sempre facile e largo; presta attenzione eventualmente alle persone presenti che salgono a piedi. In poco tempo e in totale tranquillità siamo al Rifugio.

Qui si ha una grandiosa vista sull’imponente Mangart e non solo; il rifugio in questo periodo è aperto e ci si può fermare per una sosta.

VERSO IL MONTE FORNO

A questo punto si torna giù per lo stesso sterrato, ma al bivio incontrato all’andata si devia a destra verso i laghi. In prossimità dei parcheggi dei laghi lo sterrato diventa asfalto e continuerà così fino ad arrivare al casello per il pagamento del parcheggio. Da questo lato si passa vicino ai laghi e ora possiamo ammirarli da vicino in tutta la loro bellezza.

Appena passato il casello si svolta a destra attraversando il ponticello sul torrente, ed entriamo nuovamente sulla ciclabile Alpe Adria.

Siamo in direzione Slovenia: si devia a destra verso Rateče, piccolo e caratteristico paesino che attraverseremo prima di iniziare la salita verso i Tre Confini al Monte Forno.

Anche questa salita, immersa nel bosco, sale con pendenza moderata e mai difficile, con strada sempre bella, larga e ben battuta.

Purtroppo verso la cima è scesa una nuvola e siamo arrivati su proprio con la nebbia. La temperatura è scesa di molto ed tirava un venticello fresco, ma ci siamo goduti comunque la pausa pranzo! Sicuramente con il sole il panorama da lassù dev’essere molto bello, ma noi purtroppo non siamo riusciti a vederlo.

Una targa commemorativa è fissata su un pilastro di cemento tra le bandiere delle tre nazioni confinanti: ITALIA – AUSTRIA – SLOVENIA. È un punto molto particolare, infatti si possono attraversare tutti e tre i confini in tre passi! Qualche metro più su ci sono ancora delle strutture servite dagli impianti da sci austriaci e diverse panchine e tavoli in legno dove, con il bel tempo, si può rimanere tranquillamente a riposare.

DISCESA

Per la discesa ci si dirige verso ovest (indicato per “Funine Laghi 522”), ma ovviamente si scende per la stradina e non per il sentiero.

Questo è l’unico tratto a cui prestare un po’ più di attenzione. La via è comunque molto larga, ma il fondo è abbastanza smosso, con molte radici all’inizio e pietre affioranti dopo. Tutto abbastanza fattibile con un po’ di attenzione; è un fondo che si adatta meglio a MTB full e con buone sospensioni (vedi il video per maggiori dettagli).

Passata la prima parte un po’ sconnessa, torna una semplice stradina che poi diventa asfaltata. La pendenza in discesa è molto veloce, tuttavia bisogna prestare attenzione alle auto o macchine agricole che eventualmente salgono dalla parte opposta.

Arrivati di nuovo a Villabassa, la si attraversa per rimettersi sulla ciclabile Alpe Adria dove avevamo già incontrato lo stesso bivio all’andata per salire al Rifugio Zacchi. Adesso non resta che seguirla fino a Tarvisio, attraversando la bellissima cittadina e dirigendosi verso il parcheggio.

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Ti è piaciuta questa avventura nel Tarvisiano? Se hai amato i panorami sui Laghi di Fusine e l’atmosfera dei confini, non perdere la guida completa al Giro delle Malghe di Asiago e la Strada del Vecchio Trenino verso il Monte Corno, un altro itinerario eccezionale da fare assolutamente in Mountain Bike!

Anello E-MTB Rifugio Zacchi e Monte Forno (Tre Confini) da Tarvisio

cristian

Note e Sicurezza: I percorsi descritti hanno valore puramente informativo e vanno affrontati sotto la propria esclusiva responsabilità. Valuta sempre la tua preparazione tecnica e fisica, l'attrezzatura, il meteo e le condizioni dei sentieri, scegliendo quelli più adatti a te. Prima di partire, consulta i miei Suggerimenti sulla Sicurezza in Montagna →: uno spunto di riflessione e consapevolezza in più per ridurre al minimo il rischio di incidenti.