Che zaino compro e cosa ci metto dentro?

INTRODUZIONE

Ogni volta che intendiamo fare un’escursione, visto che ci allontaniamo dalla macchina o da dove abbiamo qualche punto di appoggio, dobbiamo pensare a portarci dietro tutto il necessario per l’itinerario che abbiamo programmato di fare. (vedi anche gli articoli sulla pianificazione requisito molto importante per un’escursione più sicura)

Che zaino comprare? Cosa ci metto dentro?

Per rispondere a queste semplici domande ed apparentemente banali, bisogna prima sapere che cosa andremo a fare, dove, che temperatura sarà prevista, che meteo è previsto, quanto tempo dovremmo stare fuori, se ci saranno punti ristoro lungo il percorso,… come vedi l’escursione inizia ancora prima di mettere i piedi in montagna, nasce con la pianificazione.

LO ZAINO

Ci sono zaini di tutti i tipi, con misure differenti (la capienza si misura in litri esempio 20L significa 20 Litri) zaini con tasche esterne, zaini senza tasche esterne, materiali più o meno tecnici, più o meno robusti, traspiranti, ecc… la forma e le varie configurazioni spesso cambiano in base al tipo di escursione che vogliamo fare. Conviene andare in un negozio specializzato dove puoi ricevere maggiori consigli.

Per esempio io ne ho diversi, comprati negli anni, ma alla fine sono arrivato ad usarne 2. Mi trovo bene con queste misure: per l’estate uso un 20L e specificatamente questo modello CAMP M-TECH 20 L

Molto leggero circa 450g, senza tasche esterne a parte una laterale con cerniera dove puoi metterci le cose veloci da prendere…ed unica tascona/sacco dove inserisci tutto dall’alto.

Sembra minimal ed a prima vista poco pratico, qui può essere soggettivo, però è adatto anche all’alpinismo e vie ferrate, non avendo nessuna tasca o fronzoli all’esterno non si impiglierà da nessuna parte, rami, rocce, sporgenze, sono possibili situazioni che possono farti perdere l’equilibrio.

Per i più esperti ha inoltre già compresa la retina porta casco ricoverata all’interno di una piccola taschina invisibile.

Il fatto di non avere neanche il porta borraccia all’esterno o altre tasche evita di perdere qualcosa durante il cammino, perchè è tutto all’interno.

Mi è capitato proprio questo, durante un trekking con un altro zaino dove tenevo la mia borraccia all’esterno su una tasca, molto comodo riuscivo anche a prenderla senza togliere lo zaino dalla schiena, però sono scivolato e caduto a terra. Conclusione la borraccia è scivolata via e l’ho persa. Niente male, pazienza, tuttavia ero appena partito e dovevo fare almeno 6 ore di cammino, ecco che mi sono trovato senza una buona quota di acqua e sali minerali, molto importanti sopratutto in estate, così ho dovuto dosare la riserva di acqua che avevo. Mai più, adesso borraccia e tutto all’interno.

Questo zaino ha anche il porta sacca idrica tipo CamelBak fino a 3L.

Per l’inverno invece uso un 30L dovendo integrare maggiori cose da portare come ramponcini, abbigliamento aggiuntivo, termos ecc… e specificatamente uso questo: ORTOVOX Traverse Pure 30

Questo è di un livello superiore, qui ci sta veramente molta roba, è comunque utilizzabile anche d’estate se l’itinerario richiede maggior impegno, sempre studiato per l’alpinismo, stretto e alto per passare anche nei punti più difficili.

D’inverno, anche se non ha degli attacchi specifici, ci metto le ciaspole fissate all’esterno con delle cinghie laterali fatte per gli sci d’alpinismo, lo schienale è bello rigido, confortevole e traspirante, la chiusura in vita è bella robusta e scarica perfettamente il peso dello zaino, quando lo indossi e un tutt’uno con il tuo corpo; il materiale è molto più robusto del precedente, però qui il peso aumenta fino a circa 1200g.

Ha una generosa tasca in alto dove ci sta veramente tanta roba, qui ci puoi mettere tutto quello che ti serve più rapidamente, ha la retina per il casco in dotazione perfettamente ricoverata all’interno di una minuscola tasca laterale.

Il casco può essere fissato sia in cima allo zaino che sulla parte frontale, inoltre ha un’altra tasca con già integrato il copri zaino. Anche questo ha il porta sacca idrica tipo CamelBak.

Praticamente qui siamo al completo di tutto.

Chiudo l’articolo con un suggerimento, non appendere niente all’esterno, cioè tutto quello che ci metti deve essere ben saldo e non si deve muoversi, pendolare, durante il cammino, potrebbe sbilanciarti, incastrarsi non solo sulle rocce ma anche sui rami di un albero con possibilità di farti cadere. Ecco perchè preferisco tutto all’interno.

Nel prossimo articolo parlerò di che cosa metto dentro lo zaino, restano sempre comunque dei suggerimenti che poi si possono adattare alle proprie esigenze e gusti, questo articolo può essere un punto di partenza per la scelta più corretta. Leggi tutto l’articolo qui.

L’articolo potrebbe subire degli aggiornamenti:
Rev.00 del 15-08-2026 – prima emissione

Come Scegliere lo Zaino da Trekking: Guida Pratica e Consigli Utili

cristian

Note e Sicurezza: I percorsi descritti hanno valore puramente informativo e vanno affrontati sotto la propria esclusiva responsabilità. Valuta sempre la tua preparazione tecnica e fisica, l'attrezzatura, il meteo e le condizioni dei sentieri, scegliendo quelli più adatti a te. Prima di partire, consulta i miei Suggerimenti sulla Sicurezza in Montagna →: uno spunto di riflessione e consapevolezza in più per ridurre al minimo il rischio di incidenti.