Via Ferrata dei Caprioli e Forcella Grande: Relazione e Traccia GPX

Via ferrata Caprioli e Ascensione alla Forcella Grande
Via ferrata Caprioli e Ascensione alla Forcella Grande

Stupenda escursione che vede prima una divertentissima via ferrata per proseguire poi attraverso un’avventurosa ascensione alla Forcella Grande, in un luogo veramente magnifico. 

DATI TECNICI DELL’ESCURSIONE

  • Tipologia: EEA
  • Dislivello: +1150m circa
  • Durata totale: 5h 20m
  • Distanza percorsa: 13Km
  • Difficoltà tecnica: Difficile
  • Impegno fisico: Alto
  • Sicurezza: Kit Ferrata, Casco, imbrago e guanti
  • Punto di Partenza: Google Maps
  • Traccia GPX: Scarica la traccia nel box Wikiloc a fine pagina
  • Annotazioni: Il tempo impiegato è soggettivo meglio aggiungere 1 ora

DESCRIZIONE

Si parcheggia la macchina nell’ampio e comodo parcheggio a valle degli impianti di risalita, seguendo la traccia in poco tempo si arriva al punto di partenza adiacente alla Baita SUN BAR (tabelle indicatorie presenti) 

Dapprima si prosegue per una stradina comoda e facile, fino ad un bivio con chiare indicazioni per la Via Ferrata dei Caprioli. 

Ci si stacca dalla stradina percorrendo un sentiero in mezzo al bosco che si fa via, via, più tecnico fino all’attacco, ma sempre piuttosto facile. 

Indossato il kit completo per le vie ferrate, si comincia subito la salita, il cavo è sempre ben teso ed in perfette condizioni. Tutta la salita è molto divertente con passaggi a volte un pò atletici, e altri che richiedono un pò di forza sulle braccia. 

Ci sono vari tratti sia verticali, piuttosto esposti, e altri più diagonali; questo fa si che alcuni momenti permettono di prendere fiato. 

In generale la via ferrata viene classificata “moderatamente difficile” o grado B/C, tuttavia non è corta ne lunga ma non da sottovalutare. Non è adatta come prima esperienza. 

Arrivati su, si prosegue per un sentiero che porta in poco tempo al Rifugio San Marco, dove è possibile riposarsi, prendere il sole e rilassarsi a dovere. 

Ora bisogna decidere se salire alla Forcella Grande oppure scendere al parcheggio, dipende molto dalle riserve energetiche e fisiche rimaste. 

SALITA ALLA FORCELLA GRANDE

Si prende la via ben segnalata dalle tabelle adiacenti al Rifugio, dapprima un semplice sentiero piuttosto largo che diventa più stretto e tecnico man mano che si sale. 

Appena si comincia ad uscire dal bosco bisogna risalire parti di rocce e sassi, il sentiero diventa più tecnico in cui bisogna prestare molta attenzione a dove si mettono i piedi, serve passo sicuro, alcuni tratti comportano l’attraversamento di parti franate per niente banali. 

Man mano che si sale il panorama tutto intorno cambia, si vede non troppo lontana, la base della forcella, già qui regna il silenzio e la maestosità delle pareti vicine. 

Verso l’arrivo la stanchezza in vece di aumentare svanisce, ci si concentra solo sulla bellezza del posto, e una volta arrivati su, si resta a bocca aperta per la maestosità del Sorapis, Torre dei Sabbioni, le cime Scotter… a differenza di altri posti qui il panorama è sulle pareti rocciose ma è difficile spiegarlo a parole. 

Al Centro ci sono i cartelli con indicazioni per le varie vie disponibili, un piccolo Cristo fissato sulla roccia e molto posto per comodo e tranquillo per pranzare al sacco. 

DISCESA

La discesa è per la stessa via dell’andata fino al Rifugio San Marco, poi attraverso un sentiero mediamente facile, si arriva giù al Rifugio Scotter; da qui per una stradina prima sterrata e poi asfaltata, si ritorna al punto di partenza.

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Via ferrata Caprioli e Ascensione alla Forcella Grande

cristian

Tutte le descrizioni sono a puro scopo di informazione, chi intende intraprendere un qualsiasi percorso descritto lo fa sotto la propria responsabilità conoscendo le proprie capacità fisiche e tecniche e con la dovuta attrezzatura, informatosi sulle condizioni reali dei sentieri e strade come anche delle condizioni del meteo previsto.