Via ferrata Sass Brusai Monte Grappa

ATTENZIONE!!! Itinerario EEA solo per Escursionisti Esperti con Attrezzatura. La via Ferrata Sass brusai è considerata difficile. Bella, atletica che richiede un pò di forza nelle braccia in alcuni punti; spesso esposta, in ottime condizioni.
18-04-2026
DESCRIZIONE:
Si parcheggia vicino al Ristorante San Liberale, ma bisogna arrivare presto perchè la zona è molto frequentata. Alle 8:30 era già tutto pieno, abbiamo parcheggiato poco prima ma anche qua non ci sono molti posti.
Si sale in mezzo al bosco, dapprima per una stradina asfaltata, poi per un sentiero che si fa sempre più stretto. Un bel cartello blu (vedi foto) poco dopo partiti, ti avverte della difficoltà del sentiero, del possibile scarico di sassi e della presenza di vipere, quindi un bel inizio 🙂
La salita è sempre molto in pendenza, impegnativa fino all’attacco; tuttavia non presenta particolari difficoltà tecniche. L’orientamento potrebbe essere difficoltoso in alcuni punti, ci so no alcuni segni rossi su alberi e rocce ma molto consumati; sono presenti alcuni ometti in pietra che possono aiutare.
Arrivati all’attacco c’è abbastanza spazio per indossare il kit da ferrata, il cavo teso verticale che sale da già subito l’idea della difficoltà della ferrata.
Si prosegue con vari tratti, alcuni abbastanza verticali e altri meno, ma sempre con una certa difficoltà. Il cavo aiuta molto tuttavia la roccia è spesso molto arrampicatile. In alcuni punti bisogna maggiormente valutare dove conviene mettere mani e piedi per riuscire a salire.
Verso la fine si attraversa un ponte con assi di legno e cavo a fianco, dove al termine, c’è l’ultimo tratto di ferrata. Sono pochi metri ma difficili per la verticalità ed i pochi appigli. E’ possibile evitarlo, sulla roccia è disegnata una freccia su per la ferrata oppure a sinistra per il sentiero.
Arrivati in cima ci si può togliere l’imbrago, proseguendo dritti si arriva subito nell’altro versante dove sono visibili numerose trincee della Prima Guerra ed un bel panorama.
Ci sono diverse vie per scendere, noi abbiamo girato a destra e scesi per qualche decina di metri fino al primo bivio poi ancora a destra. In questo modo ci si aggancia alla stradina militare che passa sotto il ponte fino ad incontrare la SP141.
Qualche metro prima si vedono i cartelli, sono proprio a bordo strada, che indicano la via per la discesa. Sentiero 151 verso San Liberale.
Il sentiero abbastanza lungo ci riporta al punti di partenza, sempre piuttosto pendente almeno all’inizio, poi un pò meno, ma la prima parte è ricca di pietre molto grosse che richiede una certa attenzione, tuttavia il sentiero è abbastanza largo.
Verso la fine ci si ricongiunge con una parte della via iniziale per ritornare al punto di partenza.
