Via Ferrata Strobel a Punta Fiames: Guida e Traccia GPX

Relazione completa della Via Ferrata Albino Michielli “Strobel” a Punta Fiames. Dati tecnici, difficoltà, tempi e traccia GPX per una delle ferrate più panoramiche di Cortina.

Panorama su Cortina d'Ampezzo durante la salita per la Via Ferrata Strobel a Punta Fiames.
Panorama su Cortina d’Ampezzo dalla cima della Via Ferrata Strobel a Punta Fiames.

Nota di Archivio e Sicurezza:

DATI TECNICI DELL’ESCURSIONE

  • Data Escursione: 30-04-2000
  • Tipologia: EEA
  • Dislivello: +1100m circa
  • Durata totale: 5h
  • Distanza percorsa: 8Km
  • Difficoltà tecnica: Difficile
  • Impegno fisico: Medio Alto
  • Sicurezza: Kit Ferrata, Casco, imbrago e guanti
  • Punto di Partenza: Google Maps
  • Traccia GPX: Scarica la traccia nel box Outdooractive a fine pagina

DESCRIZIONE

Dal parcheggio dell’albergo Fiames nei pressi di Cortina, si attraversa la strada e si parte con il sentiero. Il dislivello ci costringe a riposarci spesso. Si sale quindi attraverso il ghiaione che si vede dalla strada fino ad arrivare alla tabella in bronzo infissa nella roccia ad indicare l’inizio della via. Circa 1 ora.

Si prosegue lungo la parte destra quindi con buon dislivello per altri 20 minuti fino ad arrivare all’attacco della ferrata che si vede guardando la cima, infatti bisogna fare qualche metro in arrampicata senza corda metallica. Si comincia quindi con arrampicata sempre assicurati con l’imbracatura per risalire la parte sud con passaggi non troppo difficili ma con una bella esposizione.

Qualche tratto in parete quasi verticale e una scaletta di 8 metri per aiutare l’arrampicata. Fa un certo effetto fermarsi in ferrata a guardare giù tanto da vedere gli aerei di un piccolo aeroporto volare più bassi di noi…

Si arriva quindi quasi con 600 mt di ferrata alla Punta Fiames 2.252 mt.

Circa 2 ore di via ferrata. Da qua il panorama è ovviamente stupendo, Cortina a valle e tutt’intorno  Le Tofane, il Col Rosà e il Cristallo. Ci Fermiamo una mezz’oretta e quindi ripartiamo per attraversare la Forcella del Pomagagnon dal lato nord. Purtroppo siamo colti dalla neve rimasta ghiacciata che non ci permette di vedere il sentiero così proseguiamo a vista per raggiungere la forcella. Questo tratto ci mette abbastanza in difficoltà, per l’altezza della neve che in alcuni punti arriva quasi al bacino e non ci permette di camminare agevolemente. Comunque dopo più di mezz’ora riusciamo ad’arrivare alla forcella.

Da qui si scende attraverso il ghiaione con gran facilità e gran divertimento fino al bivio che prosegue per la Terza Cengia (20 min). Da qua per un’oretta si prosegue per il ghiaione cercando di seguire il sentiero segnalato solamente con dei omini di pietra, fino ad arrivare al punto di partenza. Al ritorno in macchina prima di entrare a Cortina un secondo di meditazione parcheggiati a vedere la Via appena fatta…

Ti è piaciuta questa ferrata? Allora non perdere la guida alla Ferrata Giovanni Barbara e Lucio Dalaiti – Canyons di Fanes (Cortina), un altro percorso più facile e molto divertente!

Via Ferrata Albino Michielli Strobel Punta Fiames

cristian

Tutte le descrizioni sono a puro scopo di informazione, chi intende intraprendere un qualsiasi percorso descritto lo fa sotto la propria responsabilità conoscendo le proprie capacità fisiche e tecniche e con la dovuta attrezzatura, informatosi sulle condizioni reali dei sentieri e strade come anche delle condizioni del meteo previsto.