Via Ferrata alle Cascate di Fanes Seconda versione della precedente descritta con aggiunta della Via Lucio Dalaiti Dalla strada che da Cortina porta a Dobbiaco, poco dopo passato l’albergo Fiames, sulla sinistra c’è una stradina che porta ad un parcheggio
Rifugio 7 Alpini 1.502m
Rifugio 7° Alpini 1.502m 08:35 – Siamo partiti dal parcheggio appena dopo Case Bortot, il sentiero è molto semplice nel primo tratto, poi diventa un pò più stretto ma sempre molto agevole. 09:20 – Si arriva presto e senza nessuna difficoltà
Monte Cristallo 3.154m – versione 2
Via Ferrata Marino Bianchi – Salita al Monte Cristallo 3.154m – versione2 INTRODUZIONE La via Ferrata è di MEDIA difficoltà, richiede l’utilizzo del kit da ferrata, casco ed imbrago, la sicurezza prima di tutto. Il panoramica spazia a 360° tra
Tre Cime di Lavaredo
Giro alle Tre Cime di Lavaredo Si toccano diversi rifugi: Rifugio Auronzo, Rifugio Locatelli, Rifugio Pian di Cengia e Rifugio Lavaredo. Dal Rifugio Auronzo, dove si lascia la macchina, si prosegue per il facile sentiero che porta alla forcella Lavaredo
Città dei Sassi giro del Sassolungo
Giro del Sassolungo e Città dei Sassi Molti i rifugi lungo la via: Rifugio Salei, Rifugio Federico Augusto, Rifugio Sandro Pertini, Malga Sasso Piatto, Rifugio Sasso Piatto, Rifugio Emilio Comici e l’attraversamento della fantastica città dei Sassi. INTRODUZIONE Il giro del
Monte Paterno Via Ferrata De Luca Innerkofler
Monte Paterno Via Ferrata De Luca Innerkofler Via Ferrata di MEDIA difficoltà, panorama incredibile sulle Tre Cime di Lavaredo. Il punto di partenza per la salita al Monte Paterno è dal lago di Misurina indicazioni per le Tre Cime di
Rifugio Nuvolau 2.575m con Ciaspole
Rifugio Nuvolau 2.575m con Ciaspole Per il Rifugio Nuvolau scegliamo di parcheggiare la macchia al Rifugio Bai de Dònes, dove si prende la funivia che porta direttamente al Rifugio Scoiattoli a quota 2.225mt. Da qui si prosegue accanto la pista
Ferrata delle Trincee
Via Ferrata delle Trincee Attenzione Via Ferrata DIFFICILE, spesso a contatto con la roccia usare pantaloni lunghi e robusti. Il punto di Partenza delle Via Ferrata delle Trincee e da Arabba; si lascia la macchia al parcheggio della funivia Porta
Cengia Martini nel Lagazuoi
Cengia Martini nel Lagazuoi Come complemento dell’escursione sulla galleria del Lagazuoi siamo tornati per visitare meglio la cengia Martini e ne è valsa veramente la pena. Alla fine della galleria, si segue l’indicazione per la Cengia Martini. La via è
Croda Da Lago Rifugio Palmieri 2.046m
Croda Da Lago Rifugio Palmieri 2.046m L’escursione prevede di raggiungere il Rifugio Palmieri Croda da Lago con le ciaspole. Poco dopo Pocol, dalla strada delle dolomiti, si stacca a sinistra, la provinciale per il Passo Giau.Percorsi circa 3 Km, giungiamo alla
Giro della Croda de R’Ancona
Croda de R’Ancona – giro al rifugio Ra Stua Superata Cortina, andando verso nord attraverso la strada statale d’Alemagna, la visuale è sbarrata dal bastione roccioso della croda de r’Ancona. Tale montagna era un’invincibile roccaforte difensiva della linea di fronte austriaca
Rifugio Città di Carpi 2.100m
Rifugio Città di Carpi 2.100m Pochi chilometri dopo Auronzo di cadore, si stacca sulla destra una strada che percorre la Val Marzon. Giunti in località Cason della Crosera, parcheggiamo l’auto. Verso nord, si distingue nettamente il Rif. Auronzo, ai piedi
Monte Cristallo 3.154m – versione 1
Via Ferrata Marino Bianchi – Salita al Monte Cristallo 3.154m Via Ferrata di MEDIA difficoltà, panoramica a 360° tra le più alte delle Dolomiti. Siamo partiti io e Teddy per una nuova escursione in montagna, scegliendo di fare una via
Monte Piana e Monte Piano Rifugio Angelo Bosi
Monte Piana e Monte Piano – Rifugio Angelo Bosi INTRODUZIONE Il Monte Piana (2.324 m) e l’attiguo Monte Piano costituiscono uno dei balconi panoramici più spettacolari e storici di tutte le Dolomiti di Sesto. Diventato tristemente celebre come teatro di sanguinosi scontri durante la
Rifugio Zsigmondy Comici e Rifugio Fondo Valle
Rifugio Zsigmondy Comici 2.224m – Dolomiti di Sesto 08:10 – Dopo aver lasciato la macchina nel parcheggio poco prima del Dolomitenhof, ci siamo incamminati verso sud percorrendo la facile stradina bianca che porta al rifugio Fondovalle. Il dislivello è lieve le
